Non è facile pianificare e controllare un linguaggio artistico. Ci vogliono le capacità creative e l’immaginazione, le conoscenze tecniche e di design, il dominio dei materiali, lo studio dei colori e delle luci, le capacità di realizzazione dell’idea.
Lo staff che produce le opere è un vero e proprio laboratorio, in cui i singoli vivono insieme e in maniera armonica l’esperienza del concepire (la fase progettuale), del visualizzare (la fase di disposizione nello spazio), del creare (la fase realizzativa).
Nel laboratorio sono presenti pertanto figure che riflettono piani differenti di esperienza creativa: il grafico che è il creatore dell’idea e dell’immagine, il designer che ha la cura di trascegliere le forme e i colori più adatti alle diverse ambientazioni, il decoratore/artigiano che è lo zelante realizzatore dell’idea progettuale.
Tutti sono accomunati dalla capacità di dar forma ai concetti culturali e sociali di oggi e comunicarli attraverso le opere, ma soprattutto dall’idea della produzione artistica come valore sociale e dalla volontà di poter diffondere quanto più possibile questo valore.